Data:
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Ubicazione:
Numero:
26/10/2020
Sindaco
Piazza Liberta, 12
6281
 
Sindaco Alessia Bevilacqua
Ricevimento: Venerdì dalle 10.00 alle 12.00 e su appuntamento  044447651 - www.facebook.com/alessia.bevilacqua.96

I DOLCI DELLA FIERA DEI SANTI
Il sindaco Alessia Bevilacqua: "Vi regaliamo questo contributo di Maria Rosa Bicego che, in concomitanza della Fiera dei Santi, ci propone alcune ricette tradizionali. Un modo per vivere la nostra tradizionale Fiera che quest'anno, come è noto, a causa della pandemia, sarà diversa dagli altri anni"

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Il cibo incontra... LA FIERA DEI SANTI DE ARZIGNAN. Tre ricette tradizionali proposte da Maria Rosa Bicego: el crocànte del mandorle, le fave de Ognissanti e le fritole dolse de la sagra!

Il cibo incontra...
LA FIERA DEI SANTI DE ARZIGNAN  nel ricordo di Severino Chiarello Monforte

“Cossì, lassando i morti a la so via, a divertir ve porto in alegria, do' se festeja uno o più Beati o Santi; do' ingrumà se se ritrova in tanti davanti a giostre e baraconi – e se varda ingolosii muci de bomboni che un dì ne fasea contenti..."
(dal libro: La lunga notte dell'Epifania)

Vi presento alcune ricette facili e veloci dei dolci della fiera per assaporarli poi anche a casa in momenti conviviali per la felicità di tutti, grandi e piccini.

EL CROCANTE DE MANDOLE ( ottimo anche con nocciole, noci, bagigi): Spezzettate con qualche colpo di coltello qua e là 200 g. di mandorle (lasciandone anche intere); poi in forno caldo 150 gradi per 5 minuti. In una larga padella antiaderente mettete 3 cucchiai di acqua, 1 cucchiaio di succo di limone e 100 g. di zucchero. Sempre mescolando lasciatelo sciogliere, a fiamma bassa, e appena lo vedrete imbiondire versateci  dentro le mandorle. Il composto nel giro di pochi minuti tenderà  leggermente ad imbrunire. Velocemente aggiungete 30 g. di burro che farà da caramello.. un paio di giri di cucchiaio e poi  tutto su della carta forno leggermente unta di olio di semi. Livellate aiutandovi con un altro foglio unto sopra e una passata di mattarello per far si che le mandorle creino una base omogenea. Dopo qualche minuto porzionate il croccante con un coltello seghettato. Attendete qualche ora prima di servirlo. 
FAVE DE OGNISSANTI dette in gergo popolare ossi de morto (da preparare il giorno prima del consumo)
Mettete in una ciotola 100 g. di mandorle, o altra frutta secca, ( tritata finemente non polverizzata) -130 g. di zucchero – 1 rosso d'uovo – 1 bustina di vanillina -  200 g. di farina da dolci – 50 g. di burro ammorbidito  - 3 cucchiai di grappa – 2 cucchiai di succo di limone.  Mescolate velocemente per un minuto e poi passate il composto su una spianatoia per l'impasto che deve risultare omogeneo.  Ricavatene dei filoni come quando si fanno gli gnocchi  e tagliate dei pezzetti di circa 1,5 cm. Poneteli su carta forno appoggiata direttamente sulla piastra del forno caldo a 180 gradi. Cottura 15/20 minuti a seconda della grossezza. Vi sembreranno leggermente crudi ma non e' così; acquisteranno consistenza una volta raffreddati e successivamente  lasciati riposare per ore in un contenitore. Ottimi anche sostituendo la grappa e limone con l'alchermes.
LE FRITOLE DOLSE DE LA SAGRA 
Unite in una capiente ciotola 100 g. di zucchero – 10 g. di sale – 250 g. di latte tiepido – 2 bustine di vanillina – 200 g. di farina manitoba. Mescolate velocemente  e poi aggiungeteci 100 g. di burro ammorbidito – 25 g. di lievito di birra finemente sbriciolato – e altri 300 g, di farina manitoba. Qualche giro di cucchiaio e poi impastate su spianatoia per ottenere una palla elastica e lucida. Bagnatevi le mani con qualche goccia di olio di semi e accarezzate tutto intorno il composto. Mettete in un posto tiepido a lievitare per 1 ora e mezza.  Stendetelo poi su una spianatoia, formate un filone e ricavatene una decina di pezzi. Fatene delle cupole  e lasciate lievitare per una altra mezz'ora.
Mettete l'olio di arachide a temperatura stabilizzata sui 170 gradi (non bollente) e inserite la cupola dopo averla allargata bene dal centro fino a 15/18 cm di diametro lasciando i bordi più spessi. Aiutandovi con due forchette giratela - circa un minuto di cottura parte per parte – sgocciolate e mettetela su un piatto con parecchio zucchero con cui spolverarla. Da servire calda.

BUON APPETITO ..ANZI...MAGNE' DE GUSTO !!!
Maria Rosa Bicego
 
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