Data:
Categoria:
Ubicazione:
Numero:
31/10/2018
Sindaco
Piazza Liberta, 12
4821
 
Sindaco Dr. Giorgio Gentilin
Ricevimento: su appuntamento  0444 476515 - www.facebook.com/comunediarzignano

Concerto di Ognissanti, in Duomo, il 1° novembre
Sarà l’emozione dei ricordi e della storia che ha segnato Arzignano negli ultimi sessant’anni.

newsletter

Facebook
Twitter
Rivista inArzignano

calendario
Iscriviti alla newsletter Seguici su
Facebook
Seguici su
Twitter
Scarica la
rivista
Calendario 
eventi

Verrà ricordato il musicista Antonio Pellizzari, morto proprio nell’agosto del 1958, il giovane illuminato e generoso industriale che ha sconvolto ogni tradizione locale inventando la Scuola di Musica dedicata a Vivaldi, allargando l’attenzione dei dipendenti dell’Officina e degli abitanti a ogni settore dell’arte e della cultura.

“Invito tutti a partecipare –dichiara il sindaco della città, Giorgio Gentilin- perché questa festività rappresenta sempre un momento particolare per la nostra comunità, che si raccoglie e anticipa il clima natalizio. Quest’anno è caricata anche del significato che porta la ricorrenza dei 100 anni dalla fine della Grande Guerra e i 60 anni dalla scomparsa di Antonio Pellizzari”.

Il Quartetto di Bolzano Kreativ Ensemble, dove suona il violinista arzignanese Franco Turra, eseguirà il Largo dell’Inverno di Antonio Vivaldi e subito una composizione di Bepi De Marzi che elabora il canto Signore delle cime. Perché la seconda emozione sarà tutta intorno a questo canto composto proprio sessanta anni orsono nel ricordo dell’alpinista Bepi Bertagnoli scomparso sopra Campodalbero nella primavera del 1951. Il Coro I Crodaioli eseguirà una decina di canti legati alla Valle del Chiampo e alle sue montagne. E lungo la serata il grande concertista Francesco Finotti, che tante volte ha suonato il poderoso organo Mascioni del duomo, eseguirà il Concerto in Re minore di Vivaldi-Bach, una composizione tanto amata da Pellizzari e conosciutissima dagli arzignanesi che in quegli anni ne ripetevano vivacemente i temi anche della originale fuga e si abbandonavano alla cantabilità dell’adagio per due violini suonato, sempre sotto la direzione di Pellizzari, dai prodigiosi fratelli Cesare e Aldo Ferraresi di Milano, solisti della Scala. Alla fine, tutti insieme, pubblico e Coro e concertisti, intoneranno quel “Signore delle cime” che ormai tutto il mondo conosce e che, nell’ambito del Club Alpino Italiano, verrà celebrato anche in primavera, nel giorni dell’equinozio, proprio ai piedi del Vallone della Scagina, al Rifugio diventato una meta per appassionati e ricercatori sulle “montagne di casa”. Appuntamento alle ore 21 di giovedì con ingresso libero. L’organizzazione è a cura dell’Assessorato alla Cultura del Comune.
 
Condividi su 
3797 amici iscritti alla newsletter
Arzignano Dialoga v.5.0 - Supervisione Enrico Marcigaglia    
©2009-2019 Comune di Arzignano - C.F. e P.IVA: 00244950242 - NITT nucleo di innovazione tecnologica per la trasparenza    
Per suggerimenti e commenti sul progetto contattare questo indirizzo: info@arzignanodialoga.it
privacy policy - cookie policy